AFFIDI FAMILIARI E ALLARME POVERTÀ. PER UNA TUTELA DELLA FAMIGLIA E DEI MINORI.

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Con l’on. Maria Teresa BELLUCCI (FdI), membro della Commissione Bicamerale per l’Infanzia.

PUNTATA DI MERCOLEDÌ 17 MARZO 2021, ORE 17.00

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on. Maria Teresa Bellucci

Bambini allontanati dalle famiglie per motivi economici. E’ come dire che i “poveri” non possono avere o crescere i propri figli. E’ la drammatica realtà del nostro paese, che invece di sostenere le famiglie che si trovano in un momento di fragilità economica, preferisce portare via i bambini fuori dal loro contesto familiare. Questa situazione rischia nei prossimi mesi di diventare oltremodo pericolosa, se pensiamo che a seguito della pandemia la povertà in Italia sta crescendo a dismisura. Secondo gli ultimi dati Istat, infatti, 2 milioni di famiglie e 5,6 milioni di individui vivono in Italia in uno stato di povertà assoluta. Dati che sono destinati a crescere in questo 2021. Questo significa che tante famiglie che a causa del Covid hanno perso il lavoro, che si trovano senza un sostentamento sicuro, rischiano anche di vedersi portare via dallo Stato i propri figli? Noi, ci auguriamo di no. Tuttavia, dobbiamo prendere atto che per questa politica il benessere dei minori e delle famiglie non è un priorità.

L’on. Maria Teresa Bellucci continua a chiedere al Parlamento italiano di dare attuazione ad una legge approvata nel luglio 2020, che ha istituito una Commissione d’inchiesta sul sistema degli affidi e sulle attività delle case famiglia e comunità che accolgono i minori allontanati dalle loro famiglie. Dalle dichiarazioni dell’on. Bellucci abbiamo appreso che, dopo oltre 7 mesi dall’approvazione della legge istitutiva, la Commissione non inizia i suoi lavori perchè i Gruppi parlamentari non designano i loro componenti. Parimenti, abbiamo appreso che non esiste nel nostro paese un monitoraggio dei minori dati in affido, ossia lo Stato non sa quanti minori sono stati allontanati dalle famiglie, le motivazioni, il percorso socio-rieducato e giudiziario, la durata di questi provvedimenti. Fratelli d’Italia nei mesi scorsi ha anche presentato una mozione, chiedendo all’Esecutivo un impegno per rimediare a questa lacuna legislativa. Ebbene, il Governo come condizione per accettare le richieste inserite nella mozione parlamentare ha espressamente chiesto che, diversamente da quanto era stato proposto da Fratelli d’Italia, il monitoraggio non venisse effettuato a cadenza annuale, bensì a cadenza triennale.

La tutela dei minori e della famiglia non può essere considerata una lotta politica o di un partito politico. Dovrebbe essere la prima ragione di vita di ognuno di noi, poichè i bambini sono il bene più prezioso di una collettività. Questo silenzio assordante sulle condizioni dei minori tolti alle loro famiglie è drammatico, ed è presagio di una società che sta perdendo le fondamenta dei suoi valori. Secondo un’inchiesta effettuata dall’Università di Padova, sarebbero oltre 160 mila i minori allontanati dalle famiglie negli ultimi 20 anni: nella metà dei casi si è trattato di “errori giudiziari”. L’on. Maria Teresa Bellucci ci ha anche fornito dei dati ufficiali, quelli relativi ad un’indagine conoscitiva svolta dalla Commissione per l’Infanzia nella scorsa Legislatura. I risultati di questa indagine, durata per ben tre anni, ci dicono che nel 39% dei casi i bambini vengono allontanati dalle famiglie per indigenza economica, di questi il 79% viene affidato ad una casa famiglia.

Una società che smette di indignarsi per come vengono trattati i suoi figli più fragili e sfortunati, è arrivata al capolinea. Possiamo invertire questo percorso scegliendo di non girarci dall’altra parte. Scegliendo la consapevolezza, all’indifferenza. Ognuno può fare la differenza, informandosi e divulgando queste informazioni. Questa intervista è il contributo che vogliamo condividere con tutti voi.

Buon ascolto!

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