INFRASTRUTTURE E SUD. LA SFIDA DEL RECOVERY E L’EMERGENZA DELLA RETE IDRICA IN CAMPANIA.

guasti-rete-idrica

Con l’on. Generoso MARAIA (M5S), membro della Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei deputati.

ASCOLTA IL PODCAST

Le infrastrutture rappresentano l’ossatura di un paese, eppure l’Italia continua in questo settore ad accumulare ritardi non più giustificabili. Le risorse del Next Generation EU saranno certamente un’opportunità, ma se non ci sarà a livello politico un cambio di passo, il rischio sarà quello di perdere anche questa occasione.

Il problema tutto italiano, infatti, è che anche quando le risorse economiche sono state stanziate, gli interventi infrastrutturali non vengono realizzati. Non a caso il Parlamento sta discutendo il parere ( che dovrebbe essere espresso proprio questa settimana) all’Atto del Governo n. 241, che ha individuato 58 opere infrastrutturali strategiche da Commissariare. Si tratta di “opere incompiute” per le quali le risorse sono già state allocate, eppure i lavori sono fermi da anni per le più disparate ragioni.

Al riguardo, è emblematico il caso della rete idrica della Campania: le risorse ci sono ma le amministrazioni locali, gli enti preposti e la regione non trovano il modo di risanare quella che da molti è stata ribattezzata una “rete idrica bucata”. La situazione è drammatica, e in alcune zone del territorio campano si arriva addirittura ad avere una dispersione dell’acqua vicina all’80 per cento.

Stante questa situazione, la politica sta cercando di trovare una soluzione per far ripartire i cantieri anche utilizzando in maniera strategica le risorse del Recovery Fund. L’ipotesi è quella di replicare su tutto il territorio nazionale il “modello Genova“, che permetterà al paese di superare in gap infrastrutturale di cui soffre da decenni. E forse a giugno, come ci ha anticipato l’on. Generoso Maraia, potrebbe arrivare un Commissario ad hoc per la gestione di tutta la rete idrica campana. La proposta avanzata da parte dell’on. Maraia, infatti, dovrebbe essere introdotta nel parere al Governo che le Commissioni parlamentari stanno predisponendo. Speriamo sia la volta buona.

Buon ascolto!

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La Radio che Ascolta prima di essere Ascoltata!

SOSTIENI RADIO SPARLAMENTO

ABBIAMO BISOGNO DEL TUO AIUTO PER POTER CONTINUARE AD  OFFRIRE UN’INFORMAZIONE LIBERA,  INDIPENDENTE E COMPETENTE. UN CONTRIBUTO MINIMO POTRÀ FARE LA DIFFERENZA PER IL NOSTRO LAVORO.