LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE RIPARTE DAL CAPITALE UMANO. Intervista all’on. Jessica Costanzo (M5S)

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Questa mattina la Ministra per la Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, è intervenuta nella Commissione Lavoro della Camera dei deputati per illustrare le priorità del suo Dicastero nell’utilizzo delle Recovery Fund. Ne abbiamo parlato con l’on. Jessica Costanzo, componente della Commissione Lavoro del Movimento 5 Stelle, che ci ha illustrato le linee di intervento del percorso strategico di riforma della P.A. delineate dalla Ministra Dadone.

“L’utilizzo delle risorse del Recovery Fund” – chiarisce l’on. Costanzo – ” non sono un fine, ma un mezzo”. La riforma della P.A., infatti, è una priorità per il nostro Paese, senza la quale l’Italia non potrà raggiungere la crescita necessaria alla ripartenza. Per conseguire questo obiettivo occorre un cambio di paradigma in grado di sostituire l’immagine di una P.A. obsoleta e sorniona con una struttura che sappia lavorare per obiettivi. Da questo punto di vista, la priorità è investire sul capitale umano, e le parole d’ordine di questo percorso sono: nuove competenze, digitalizzazione, formazione continua, smart working o lavoro agile.

Un nuovo modello di servizi per il cittadino e le imprese capace di ottimizzare i tempi, semplificare, ridurre i costi, senza rinunciare al rapporto diretto con il personale dipendente. In pratica, si cercherà di affiancare ai servizi al pubblico una gestione manageriale più snella ed efficiente.

Nell’immediato – afferma l’on. Costanzo – si procederà ad una mappatura delle “competenze” attuali, che saranno fondamentali per delineare e attuare le linee di intervento del Recovery Fund. Parimenti, si procederà ad indire dei concorsi pubblici, che a seguito della pandemia verranno concepiti in maniera diversa per evitare assembramenti di migliaia di persone.

In attesa della definizione delle linee di intervento del Recovery Fund – spiega l’on. Jessica Costanzo – la Commissione Lavoro sta studiando soluzioni per far fronte anche alle conseguenze della pandemia, perché a rischio ci sono oltre 1 milione di posti di lavoro. I Commissari, insieme al Ministro Dadone, stanno valutando i termini di una riforma degli ammortizzatori sociali, che dovranno essere implementati con politiche attive, ad esempio riducendo il monte ore lavorativo per integrarlo con la formazione, ma anche ai contratti di solidarietà di tipo difensivo e il salario minimo orario.

on. Jessica Costanzo (M5S), Commissione Lavoro della Camera

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