QUANDO UN GENITORE UCCIDE IL FIGLIO.

terapia_familiare

NELLA MENTE DEL SERIAL KILLER – Con Giulia Schioppetto, criminologa e psicologa investigativa.

Puntata di lunedì 28 giugno, ore 17.30

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Giulia Scioppetto

Che cos’è la famiglia? La famiglia è un “sistema” che ha delle regole ben determinate – ci spiega Giulia Schioppetto – è un luogo fisico e psichico, una sorta di contenitore interpersonale che ha lo scopo di fornire protezione e crescita agli individui che ne fanno parte. Soprattutto, ha lo scopo primario di fornire certezze e stabilità, di soddisfare i bisogni dei membri che ne fanno parte, di gestire e dare dei “confini” agli aspetti di tipo emotivo, dal momento che ogni individuo porta nella famiglia il suo vissuto personale, fatto di sofferenze, traumi, aggressività, aspettative. Nella sistemica relazionale, infatti, si dice che uno più uno non fa due, bensì tre. Dove il terzo fattore è la relazione che crea il sistema relazionale: la famiglia in questo caso. Quando qualcosa nel sistema familiare si viene a modificare, automaticamente si modificano tutti gli altri elementi del sistema famiglia: il cambiamento di un individuo cambia il sistema di tutti gli individui e delle relazioni tra gli individui stessi. Se questi nuovi elementi non vengono adeguatamente gestiti o non vengono ad essi dati i giusti confini e quindi non si riesce a trovare un diverso equilibrio, ecco che qualcosa si rompe.

Secondo la letteratura l’uomo, ossia il soggetto maschile, ha una maggiore difficoltà a metabolizzare e fronteggiare aspetti come l’abbandono, la perdita, gli eventi traumatici che vanno a modificare la quotidianità familiare. Questo è uno dei motivi che spiega il perché solitamente sia l’uomo ad essere l’autore di omicidi intrafamiliari. Ed è sempre la letteratura scientifica a mettere in risalto quanto il più delle volte sia l’uomo a ricorrere alla violenza come modo per ottenere o mantenere il controllo, mentre per la donna tale aspetto è più correlato alla perdita di controllo. Dinamiche familiari, queste, che ci consentono una riflessione introspettiva per comprendere meglio cosa si nasconde dietro un tragico delitto, come quello commesso da Alessandro Montanaro nei confronti della figlia. E la cronaca, purtroppo, ogni giorno riporta casi similari di bambini e donne uccise o vittime di violenza.

Comprendere e razionalizzare certe dinamiche può essere per ognuno di noi un valido supporto anche per prestare maggiore attenzione alle dinamiche del nostro personale sistema familiare. Ecco perché consiglio vivamente di ascoltare con attenzione questo podcast, per andar oltre gli schemi della mera colpevolizzazione sensazionalistica proposta dal mainstream e addentrarci nell’essenza della natura umana.

Buon ascolto…

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