RECOVERY FUND. A CHE PUNTO SIAMO?

europa e covid

Con Francesco Buonomenna, professore associato di diritto dell’Unione europea, Università degli Studi di Salerno.

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In questi ultimi giorni, comprensibilmente, l’attenzione dell’opinione pubblica si è focalizzata sulle ultime disposizioni anti-covid contenute nel DPCM varato la scorsa domenica da Palazzo Chigi. Ad aver creato un clima sociale di “alta tensione” sono state le chiusure che hanno interessato diversi settori economici. Tuttavia, non dimentichiamo che la vera partita economica si gioca in Europa: senza le risorse che stanno per essere messe a disposizione dalla UE, il nostro Paese con molta probabilità non riuscirà a tirarsi fuori dalla crisi economica causata dalla pandemia. Si tratta di un’opportunità, ma se sbaglieremo scelte e strategie, condanneremo l’Italia almeno fino al 2058. Ricordiamoci che i soldi che andremo ad utilizzare sono a debito! Ciò significa che in questo momento i cittadini devono tenere desta l’attenzione e, all’occorrenza, incalzare il legislatore, affinché gli italiani siano coinvolti e adeguatamente informati in merito al processo decisionale che si concluderà formalmente con la presentazione a Bruxelles del Piano Nazionale (PNRR). Il prof. Francesco Buonomenna, professore associato di diritto dell’Unione europea presso l’Università degli Studi di Salerno, ci ha aiutato a fare il punto della situazione, per capire come sta procedendo la discussione europea in vista del Consiglio europeo di dicembre; quali sono le procedure e le tempistiche a breve e lungo periodo; quali le aspettative su cui possiamo far conto senza rimanere delusi. Nel podcast, tutti i dati e le spiegazioni sul Piano europeo anti-Covid e sul Piano di Ripresa e Resilienza Nazionale (PNRR).

Buon ascolto!

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